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When you can lìve forever,, what do you lìve for?
~"E se non fossi il supereroe? Se fossi il cattivo?"
»"Il resto del mondo non mi interessa, se non ci sei tu."
~"Quante volte" chiesi disinvolta. "Come? " Sembrava l'avessi distolto da chissà quale catena di pensieri. Non mi voltai. "Quante volte sei venuto qui? ". "Vengo a trovarti quasi tutte le notti". Mi voltai di scatto, stupita: "Perché?" "Sei interessante quando dormi". Lo diceva come se niente fosse. "Parli nel sonno". "No! " sbottai, rossa di vergogna fino ai capelli. Era dispiaciuto, glielo leggevo negli occhi. "Sei tanto arrabbiata con me?" "Dipende! " Mi sentii come se qualcuno mi avesse rubato l'aria. Aspettò che chiarissi. "Da... " mi sollecitò dopo un po'. "Da quel che hai sentito! " strillai. All'istante, in silenzio si materializzò al mio fianco e mi prese le mani con delicatezza. "Non essere così sconvolta" Si chinò su di me e da pochi centimetri di distanza mi fissò negli occhi. Ero imbarazzata, e cercai di distogliere lo sguardo. "Ti manca tua madre" sussurrò. "E che altro?" Sapeva dove volevo arrivare. "Hai pronunciato il mio nome" ammise. Sospirai, rassegnata: "Tante volte?" "Quante sarebbero precisamente - tante-?" "Oh, no! " chinai la testa. "Non prendertela con te stessa" mi sussurrò in un orecchio. "Se fossi capace di sognare, sognerei te. E non me ne vergognerei".
»"Bella, ti prego! Bella, ascoltami, ti prego. Ti prego, bella, ti prego!" Avrei voluto rispondere con un sì. O in un qualsiasi altro modo. Ma non riuscivo a trovare le labbra. "Bella, Bella, no! Oh, ti prego no, no". E l'angelo iniziò a gemere, senza versare una lacrima. Non era giusto, l'angelo non doveva piangere. Volevo trovarlo, dirgli che andava tutto bene, ma l'acqua era troppo profonda, e mi schiacciava, non riuscivo a respirare.
T w i l i g h t 
-4, -4, -4! (L)
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